L'Apocalisse secondo Newton

Giovedì 02 Settembre 2010 21:00
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VOYAGER

2060

L'APOCALISSE SECONDO NEWTON

 

Voyager Apocalisse secondo Newton

“Assisteremo alla rovina delle nazioni malvagie, alla fine di ogni tristezza e sventura, e al sorgere di un fiorente ed eterno Regno”. Queste parole sorprendenti sono state scritte da uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi: Isaac Newton, l’uomo che ha scoperto la legge di gravità. Ma il grande matematico inglese aveva davvero un animo così complesso, invece che, come ci si aspetterebbe da uno scienziato, estremamente razionalista? Sembra proprio di si. Da quanto trapela da molti dei suoi carteggi, Newton era affascinato dall’alchimia e dalla cabala ma, sopra ogni altra cosa, aveva un’ossessione: calcolare la data dell’Apocalisse. E, alla fine, ci sarebbe riuscito. Per il padre della scienza moderna, il 2060 sarà l’anno del giudizio universale. Ma che peso dare a quella che, più che un’indicazione, sembra una vera e propria profezia? E come arrivò alle sue conclusioni?